Il diritto all’educazione via alla pace. Il ruolo delle religioni.

Roma, 31 ottobre 2019 – Introduzione di Giuseppe Lorizio alla sessione pomeridiana “Il diritto all’educazione via alla pace. Il ruolo delle religioni” all’interno della giornata di studio Educazione, diritti umani, pace. Gli strumenti dell’azione internazionale e il ruolo delle religioni realizzata presso Pontificia Università Lateranense in collaborazione con la Congregazione per l’Educazione Cattolica e il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Nel bel mezzo di quella che un insigne storico (J. B. Lotz) ha definito “l’età ostile alla Rivelazione”, uno tra i più illustri pensatori dell’Aufklärung, Gotthold Ephraim Lessing, nei suoi aforismi sull’Educazione del genere umano (1780) così esordiva: “Ciò che l’educazione è presso il singolo uomo, lo è la rivelazione presso l’intero genere umano” e proseguiva: “L’educazione è una rivelazione impartita al singolo, la rivelazione è un’educazione la quale è toccata al genere umano e tutt’ora gli tocca”. Per quanto la nostra prospettiva filosofico-teologica non possa aderire al programma illuministico, nel suo intento di superamento dell’esperienza credente, il riconoscimento attribuito esplicitamente alla rivelazione ebraico-cristiana, implicitamente all’esperienza religiosa dell’umanità, non può lasciarci indifferenti. Tanto più se prendiamo atto del fatto che, frugando nei tesori della Christianitas moedievalis, alla ricerca di motivazioni e supporti per il conseguimento della pace fra le religioni, il bibliotecario di Wolfenbüttel si era imbattuto nella parabola dei tre anelli (Novellino e Decamerone) e l’aveva trascritta come opera teatrale nel Nathan der Weise, pubblicata un anno prima dell’Educazione.

Qui oggi, siamo chiamati a compiere un duplice passo in avanti, sospinti dall’appello di papa Francesco del 12 settembre scorso ad incamminarci verso un patto educativo fra le diverse appartenenze religiose in vista della pace globale e della custodia del pianeta.

Il primo passo ci pone di fronte alla necessità di esprimere, riconoscere e, diciamolo pure, esibire la valenza educativa dell’esperienza religiosa autentica, nelle diverse forme e appartenenze presenti nell’oggi della nostra storia e in questa sede ampiamente rappresentate. Se infatti le diverse religioni lavorano perché venga riconosciuto il loro ruolo pubblico nella società, non possono non mostrare l’impatto educativo che svolgono, non solo nei confronti delle giovani generazioni, ma dei loro fedeli, attraverso una educazione permanente, in cui la ritualità svolge una funzione primaria e nella quale si mostra con chiarezza la profonda verità dell’espressione, cara a Franz Rosenzweig: Offenbarung als Orientierung [= Rivelazione come orientamento]. Nel tempo del disorientamento le religioni non si stancano di proporre, nella condizione umana della frammentazione e della perdita di senso, una ricerca del senso perduto che sia capace di orientare l’uomo nella natura e nella storia.

L’ulteriore passo che stiamo cercando di compiere riguarda il superamento di una semplice convivenza pacifica e tollerante fra le diverse espressioni e appartenenze religiose, muovendo piuttosto verso un’alleanza (patto) educativa, capace di trasformarci in quegli “operatori di pace”, che il vangelo di Gesù di Nazareth chiama “beati”. E se sono le famiglie i soggetti primari dell’educazione, questo patto non potrà non configurarsi che come un’alleanza autentica fra uomini e donne e fra le generazioni, che le religioni accompagnano e ispirano con le loro proposte formative ed esperienziali di Dio e del divino, l’essenziale di cui, nel “tempo della povertà” e della “notte del mondo”, l’uomo ha maggiormente bisogno, anche se non se ne rende conto, perché incapace di riconoscere la mancanza di Dio come mancanza (M. Heidegger).

Gli interventi completi degli ospiti convenuti saranno disponibili sugli atti di questa intensa e proficua giornata di lavoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...