Teologia e Digitale.

In questa lezione vogliamo offrire una visione del digitale da una posizione più speculativa, analizzando la tecnologia del digitale con un sguardo “teologico”, in base a alle istanze e cambiamenti che vengono portati dal digitale negli ambiti dell’antropologia, dell’escatologia, dell’ecclesiologia, della pastorale. L’ambito più generale all’interno del quale ci vogliamo muovere è la “Comunicazione Religiosa nel Digitale”, uno sguardo a 360° sul modo di approcciare, pensare ed usare il digitale nella comunicazione religiosa. iniziamo con alcune definizioni.

DIGITALE: 1) agg. [dal lat. digitalis, der. di digĭtus «dito»]. – Del dito, delle dita; fatto, compiuto con le dita: impronte d.; percussione d.; numerazione d. e calcolo d. 2) In elettronica e in informatica, qualifica che, in contrapp. ad analogico, si dà ad apparecchi e dispositivi che trattano grandezze sotto forma numerica, cioè convertendo i loro valori in numeri di un conveniente sistema di numerazione (di norma quello binario, oppure sistemi derivati da questo), sinon. quindi di numerico; anche, qualifica delle grandezze trattate da tali dispositivi, e della loro rappresentazione: rappresentazione di dati (o immagini) in d., in formato d.; calcolatore d., lo stesso che calcolatore numerico (v. calcolatore); effettuare una conversione da analogico a d., da d. ad analogico.

Teologia | La Civiltà Cattolica

Teologìa s. f. [dal lat. theologĭa, gr. ϑεολογία, comp. di ϑεο- «teo-» e -λογία «-logia»]. – Speculazione teorica e dottrina che ha per oggetto la divinità o gli dei, la religione e i culti o i miti: l’antica t. persianaindianala t. greca (la t. stoicaneoplatonica). In senso più ristretto, nella tradizione religiosa cristiana, speculazione teorica e dottrina sistematica intorno a Dio, al dato rivelato e alla realtà della fede cristianala t. patristica, scolastica (quelle formulate dai Padri della Chiesa e, rispettivam., dalla filosofia scolastica): t. mistica (v. mistica); la t. cattolica e la t. protestante (la t. pastorale di Lutero); t. dogmaticarazionalemorale, come metodi, oggetti e fini; t. apofaticacatafatica (v. i singoli agg.); studiareinsegnare t., e dottore in t.laurearsi in sacra t., come disciplina e titolo di studio dell’ordinamento della Chiesa; un’operaun trattato di t.al cielo quieto risponde la scienza divina, che è T. appellata (Dante). Con riguardo ai metodi della ricerca, si distingue una t. positiva, a carattere essenzialmente biblico o patristico, rivolta allo studio dei dati rivelati così come sono reperibili nella Sacra Scrittura e nella tradizione, e una t. speculativa, a carattere più filosofico, che pone l’accento sulla speculazione intorno ai dati rivelati. Alcune delle correnti teologiche di recente introduzione nel mondo contemporaneo sono: la t. kerigmatica (v. kerigmatico); la t. politica, la t. della speranza e la t. della liberazione, variamente orientate alla considerazione della realtà dell’uomo nella storia, per portare nell’impegno mondano la parola di Dio quale invito e mezzo di riscatto dell’uomo dall’alienazione.

Come il digitale influenza e cambia il nostro mondo e anche noi

Una società che cambia in fretta. I modelli culturali e il tipo di società che abitiamo sembrano sempre più difficili da comprendere. Si passa dal secolo del 1900 in cui la famiglia era il centro della società, in cui il lavoro più praticato è stato prima nell’agricoltura, poi nell’industria, poi nel settore terziario… al nostro secolo 2000 in cui si moltiplicano lavori sempre più “digitali” e in cui il singolo è l’artefice del suo futuro. Le radici con il passato sono sempre meno profonde.

Riflessione su Ecclesiologia e Pastorale

Stampe artistiche, quadri e poster con astratto, colorato, fantasy,  surreale - Spazio virtuale

Realtà Virtuale. La possibilità di connettersi ad una rete comune crea un luogo “virtuale” ove si possono incontrare persone che abitano contesti reali differenti. Il luogo (e il tempo) “virtuale” diventano alternativi a quelli che abitiamo normalmente. Mentre nella realtà comune si è in un solo luogo e in un solo tempo e le nostre relazioni sono mediate dal volto che ci sta davanti, nel luogo virtuale possiamo essere contemporaneamente in più connessioni e le nostre relazioni sono mediate da finestre informatiche.

Simulazione. Il computer non è solamente il device con cui avviene la nostra comunicazione, ma è l’artefatto tecnologico attraverso cui si opera anche la simulazione dell’attività umana e della realizzazione dei prodotti futuri. Dal commercio elettronico in cui i nuovi prodotti sono virtualmente inseriti tramite la app del telefonino nella nostra stanza con una simulazione 3d … fino a calcolare la dinamica di sistemi stellari con la simulazione della materia in orbita intorno ad un buco nero.

Big Data: cosa sono e come aiutano le aziende a competere

Big Data. Nell’epoca corrente siamo letteralmente sommersi dai dati. Il processo di digitalizzazione è così semplice e diffuso (sensori, potenza di calcolo per il trattamento dell’informazioni, capacità di archiviazione dati) che l’uso dei dati è generalizzato ad ogni attività umana. L’era dei big data e l’uso delle elaborazioni computerizzate ci porta a cambiare il nostro modo di percepire la scelta. Prima pensavamo che la scelta fosse espressione della nostra libertà, adesso si scambia spesso per il miglior matching tra informazione e parametri di ottimizzazione. Non c’è più una diretta “battaglia” per le cose che si reputano buone in sé (e per cui si è disposti a soffrire e crescere), ma c’è un’operazione di convenienza per ottenere ciò che mi può far stare bene (al minimo costo possibile). Questo processo di corrispondenza tra desiderio umano e soddisfacimento tecnologico dovrà essere considerato con attenzione, visti gli abusi da parte di grandi multinazionali nel trattamento dei dati personali, a volte utilizzati per la profilazione di massa, o per il mero scambio dei dati come un valore commerciale. Oltretutto l’applicazione in campo medico rischia di far nascere condizionamenti anche per il mondo del lavoro, in cui i dati della salute (che dovrebbero rimanere riservati) potrebbero essere utilizzati per decidere o meno le assunzioni.

Do We Really Have Freedom of Choice? | Christian Questions Bible Podcast

Enhancement/Embodiment . Le nuove tecnologie permettono di modificare anche il nostro corpo umano. Mentre può essere considerato naturale portare un paio di occhiali da vista ci riesce difficile pensare che con la stessa facilità un domani potranno essere rimpiazzate (cambiate?) le nostre braccia, sulla scia di quanto la fantascienza già propone e la tecnica comincia a permettere.

Riflessione su Antropologia

Se la tecnologia diventa invasiva nella nostra vita, non meno potrà fare secondo certe correnti transumaniste per combattere anche l’ultimo limite dell’essere umano, la morte. Parto da una provocazione che è resa possibile dalle nuove tecnologie di intelligenza artificiale che ci raggiungono attraverso le pagine internet ed un’interfaccia user friendly. Andando sul sito specifico, oppure usando la app, viene chiesto di fornire la foto di un nostro caro scomparso. Lo scopo è quello di farlo “rivivere” per qualche secondo in un video digitale. Ho pensato che come “persona cara” potevo offrire la foto del mio fondatore, sparsa da anni online. Basta digitare “san Paolo della Croce” su Google e escono diverse immagini.

Il risultato dell’esperimento è il seguente.

Per chi è esperto di fantascienza, questo procedimento avrà ricordato i passaggi del primo episodio della seconda serie di Black Mirror, intitolata “Back to me”. Un giovane fidanzato muore e lascia la fidanzata in lacrime. Al funerale si accosta un’amica che cerca di lenire il dolore con una proposta “tecnologica”, iscriversi ad un’app che permette di dialogare, e poi interagire, con una copia virtuale di colui che è trapassato. Affinché l’app possa funzionare correttamente è necessario autorizzare l’uso delle memorie digitali del fidanzato morto. Cosi la IA ne raccoglie la vita digitale rimasta online, ne confeziona prima un chat bot che risponde con le stesse espressioni del defunto, poi ne elabora una versione vocale, e infine una versione robotica, talmente reale che può essere spacciata per il defunto rivivificato.

La necessità di superare la morte attraverso la tecnologia, ci porta a confrontarci con quello che al proposito ci dice la nostra fede. L’unico salvatore è Gesù Cristo, colui che ha superato la morte, e l’ha redenta.

Riflessione su Escatologia